Attenzione che dopo il grande freddo non vi siano bollette troppo calde


Grosseto, 14.2.2012 -Il grande freddo ci costringe ad un uso massiccio dei riscaldamenti quindi un consumo di gas. Le compagnie energetiche parlano di consumi superiori del 40% rispetto alla media del periodo. Cosa si devono aspettare quindi i consumatori dietro l'angolo? Fatture con consumi presunti superiori del 40% a quelli dello scorso anno? E' bene invitare tutti ad effettuare una lettura del proprio contatore e comunicarla al proprio gestore. E' bene evitare incrementi automatici inutili che potrebbero poi rivelarsi ingiusti e non fondati.Gli interessati possono ricevere assistenza anche per l'esame delle bollette presso tutti gli sportelli confconsumatori della Toscana. I recapiti sono rintracciabili sul sito internet www.confconsumatoritoscana.it



Importante vittoria della Confconsumatori di Massa-Carrara per una propria associata nei confronti di Enel Energia spa


Massa, 18.11.2011 - Importante vittoria della Confconsumatori di Massa-Carrara per una propria associata nei confronti di Enel Energia spa che è stata condannata dal Giudice di Pace di Massa a risarcire l'utente dei danni subiti a causa di un comportamento commercialmente contrario alle regole di correttezza, buona fede, diligenza posto in essere dalla società convenuta. La sentenza è molto importante perché riconosce nel caso di specie la sussistenza di un comportamento commercialmente poco diligente e corretto di Enel Energia spa nei confronti del consumatore e,, conseguentemente, il diritto di quest'ultimo al risarcimento dei danni.br> La vicenda trae origine dalla richiesta di apposizione di un nuovo contatore del gas per l'appartamento della signora, privo del relativo contatore. L'utente, a fronte delle fuorvianti e sempre diverse motivazioni verbali fornite dalla società riguardo la motivazione del proprio rifiuto, si vedeva dapprima costretta a rivolgersi al legale dell'associazione che provvedeva a contestare il comportamento della società e a richiedere la motivazione ufficiale del rifiuto. Stante la comunicazione ufficiale pervenuta via r.r. dall'Enel Energia spa che riferiva la mancanza delle misure di lunghezza, larghezza e altezza del vano ove il contatore doveva essere allocato, il legale, stante l'infondatezza di tale motivazione, proponeva un ricorso d'urgenza in Tribunale e solo in giudizio, per la prima volta, l'Enel Energia spa forniva la reale motivazione determinata dalla mancanza dei requisiti di sicurezza in loco. Il Giudice pertanto rigettava la richiesta del provvedimento d'urgenza, non potendo ovviamente ordinare all'Enel di apporre un contatore in carenza di misure di sicurezza, ma riteneva che il comportamento della società non fosse stato improntato a diligenza, soprattutto in termini di comunicazione al cliente perché "quest'ultima non è stata posta in condizione di comprendere i reali motivi del rifiuto ad adempiere e quindi è stata costretta ad azionare lo strumento del ricorso d'urgenza".
Era infatti evidente che se l'Enel avesse fin da subito fornito la reale motivazione del proprio rifiuto, la signora avrebbe potuto realizzare quei lavori necessari per la messa in sicurezza dei luoghi, cosa che ha potuto fare solo a distanza di mesi. Per questo motivo la tenace signora decideva di chiedere i danni dinnanzi al Giudice di Pace che, con propria sentenza dell'agosto scorso, condannava l'Enel Energia al risarcimento dei danni subiti dal consumatore, quantificati in €. 2500, oltre alla refusione delle spese di lite. Riconosceva infatti il Giudice di Pace che il comportamento dell'Enel Energia fosse "non solo omissivo, ma addirittura fuorviante" in quanto " colpevolmente, tace sui veri motivi del proprio rifiuto impedendo così all'attrice di ottenere subito la fornitura di gas". "Comportamento - prosegue la sentenza- sicuramente contrario a quanto imposto dagli artt. 1175, 1337 e 1375 c.c. e non vi è dubbio che detto comportamento abbia causato dei danni all'attrice e che gli stessi vadano risarciti".
La Confconsumatori invita quindi tutti gli utenti che ritengano di subire quotidianamente ingiustizie e/o soprusi di rivolgersi all'associazione al fine di ottenere consigli e pareri sul da farsi. Si ricorda che lo sportello è aperto il lunedì e giovedì mattina 9-12, in via Fermi n. 19, Massa, tel. 0585/488643 e-mail:confconsumatori.ms@libero.it
La Confconsumatori di Massa-Carrara



"Venditori prepotenti" di contratti di energia: denunciateli alle competenti autorita' - chiusura del 3 giugno


Alla sede della Confconsumatori di Prato giungono ormai troppo spesso lamentele da parte dei cittadini per il comportamento scorretto tenuto da certe persone che propongono di stipulare nuovi contratti di energia con aziende che operano nel mercato libero. Giungono anche troppi cittadini che, senza saperlo, sono passati da una compagnia elettrica all'altra senza aver firmato nessun contratto perche le aziende li hanno trasferiti senza verificare se l'interessato ne è a conoscenza. L'ultimo caso della signora D.E. di Prato la quale si è lamentata che alcune persone si sono presentate a casa sua e nonostante non li volesse far entrare in casa, queste persone sono entrate prepotentemente ed arrogantemente e si sono sedute incuranti delle sue rimostranze, dichiarando che la loro visita era stata annunciata sull'ultima bolletta Enel. Quindi la signora ha verificato se era vero quanto da loro dichiarato e prendeva la bolletta dalla quale queste persone hanno desunto i dati che gli servivano compilando un contratto che lei si è rifiutata di firmare invitandoli ad uscire. Pertanto la Confconsumatori di Prato dice basta! È ora che i cittadini smettano di subire queste arroganze e si difendano con i mezzi che hanno a loro disposizione. Invitiamo quindi tutti i cittadini, specialmente gli anziani, a non far entrare estranei in casa propria e nel caso vi fossero persone insistenti od arroganti che vogliono entrare chiamate immediatamente il 112 o il 113, non siete obbligati a far entrare nessuno in casa nemmeno se viene riportato sulla bolletta. Nel caso vi arrivassero da parte delle aziende private bollette senza che voi abbiate firmato nessun contratto e siete costretti o a rivolgervi alle associazioni dei consumatori o a perdere del vostro tempo e del denaro per telefonare e scrivere alle aziende interessate vi invitiamo ad andare ad esporre i fatti anche alle competenti autorità di Polizia o dei Carabinieri, le quali effettueranno le opportune verifiche.
Colgo l'occasione per comunicare che venerdì 3 giugno la Confconsumatori di Prato sarà chiusa per il ponte del 2 giugno Festa della Repubblica.
Il Presidente della Confconsumatori di Prato, Marco Migliorati



Pratiche "aggressive" delle compagnie energetiche


Grosseto, 25.5.2011 - La Confconsumatori di Grosseto deve ulteriormente intervenire sul numero elevato di controversie che si sta riscontrando a Grosseto in materia di contratti energetici (elettricità e gas). Lo sportello di Grosseto sta infatti rilevando una casistica di reclami, quasi sempre fondati, in esponenziale aumento. Occorre allora fornire alcuni consigli utili agli utenti grossetani:
1) non abboccare a chi si presente come operatore enel con la scusa di effettuare la lettura del contatore, in quanto la lettura dei contatori elettronici avviene a distanza, ovvero a chi chiede documenti e dati promettendo un fantomatico rimborso. Le procedure reali delle compagnie elettriche sono del tutto diverse e chi si avvicina è un venditore sotto mentite spoglie.
2) Non divulgare mai i propri dati e men che mai fornire copie o dati di documenti d'identità. Dietro l'angolo c'è la possibilità di trovarsi legati ad un gestore elettrico o gas che non è quello prescelto.
3) Scegliere la tariffa elettrica o gas più favorevole non è facile perché vi sono molte variabili e molte voci tariffarie difficilmente confrontabili tra un gestore e l'altro. Occorre tempo, pazienza ed un analisi dei consumi che non può avvenire sbrigativamente perché sollecitati da un venditore.
4) Ormai è malcostume diffuso delle società che vendono gas di non effettuare letture periodiche almeno annuali. Occorre fare attenzione alle fatture e, almeno una volta all'anno, fare un'autolettura. Una volta fatta occorre controllare la fattura successiva per verificare che questa sia di conguaglio su consumo effettivo e non presunto.
Ad ogni buon conto lo sportello di Via Ronchi 24 della Confconsumatori (telef. 0564, 418276) è a disposizione per ogni chiarimento anche al fine di avviare una pratica di reclamo ovvero proporre una procedura di conciliazione paritetica, ovvero quelle procedure predeterminate dalle società del settore e le associazioni dei consumatori per evitare le liti.



In esponenziale aumento i reclami contro i gestori di energia


Grosseto, 15.4.2011 - Dopo la telefonia adesso l'energia è la nuova gatta da pelare per i consumatori grossetani. Lo sportello grossetano della Confconsumatori ha riscontrato un aumento esponenziale delle lamentele degli utenti di servizi energetici ovvero elettricità e gas metano. Il mercato libero ha portato sia nel gas che nell'elettricità non solo la possibilità di scegliere il gestore privato ma anche una babele di offerte difficilmente comparabili ed una campagna di accaparramento della clientela con metodi non sempre corretti. In particolare in 3 occasioni l'associazione ha consigliato all'utente, che si è visto visitare da parte di sedicenti operatori Enel (in realtà procacciatori di contratti porta a porta per compagnie operanti nel mercato libero), di sporgere denuncia ai Carabinieri per l'esistenza di contratti con firme false e documenti raccolti con l'inganno da parte dei sedicenti operatori. A queste controversie limite si aggiungono decine e decine di casi di letture non effettuate per mesi o anni (anche 5 talvolta) sia per l'elettricità che per il gas, quindi bollette stratosferiche, consumi energetici e gas inspiegabili ed irragionevoli oltre alla difficoltà di molte famiglie alle prese con i conguagli e con l'indispensabile richiesta di rateizzazione della fattura. Solo nell'ultimo mese sono state attivate da parte dello sportello 12 procedure di conciliazione. Confconsumatori ritiene quindi di consigliare ai grossetani di diffidare da offerte porta a porta, di ragionare e riflettere in proprio prima di sottoscrivere un contratto, non rispondere mai positivamente ad offerte via telefono ed in generale quella di tentare di raffrontare le tariffe del vecchio gestore con quelle del potenziale nuovo prima di fare il cambio.
Per ogni informazione la Confconsumatori è a disposizione degli interessati in Via Ronchi 24 tutti i martedì e venerdì ore 16-19, gioved' 9-12 e mercoledì ore 14,30-16,30 oppure al telefono 0564,418276.
Il Presidente, Marco Festelli



Liberalizzazione del mercato gas ed aumento delle controversie con gli utenti


Grosseto, 17.11.2010 - La Confconsumatori ha registrato a Grosseto, così come in altre realtà del paese, un aumento delle controversie tra utenti/consumatori e società venditrici del gas. Questo è indubbiamente frutto della liberalizzazione del mercato del gas, liberalizzazione non accompagnata da una trasparenza tariffaria e che non ha ancora prodotto conseguenze positive per le tasche delle famiglie. Le problematiche principali hanno riguardato la sostituzione del gestore che troppo spesso ha generato una temporanea doppia fatturazione, nonché la pigrizia delle società venditrici nella lettura del contatore con conseguente conguagli pesanti ultrannuali. Sotto questo aspetto è bene che gli utenti prendano la buona abitudine di effettuare auto letture poiché, violando le loro carte dei servizi ed il contratto, le compagnie ritardano anche alcuni anni nella lettura, producendo così fatture astronomiche. Per agevolare gli utenti la Confconsumatori, insieme ad altre associazioni rappresentative dei consumatori in Toscana, ha siglato, a Firenze il 10.11.2010, un protocollo di conciliazione con Toscana Energia clienti per la conciliazione paritetica delle controversie. Con questo protocollo gli utenti del gestore Toscana Energia potranno trovare tramite la Confconsumatori, ed in particolare lo sportello di Grosseto, una soluzione alternativa alla lite giudiziaria. Per informazioni è possibile rivolgersi presso la sede di Grosseto, Via Ronchi 24 (tel. 0564, 418276), nei giorni di martedì e venerdì ore 16-19, giovedì ore 9-12 e mercoledì ore 14,30-16,30.
Il Presidente, Marco Festelli



Contratti di gas e luce falsi. Decine di consumatori protestano


Arrivano a decine alla sede della Confconsumatori le proteste e richieste di aiuto di consumatori che, nei giorni scorsi, hanno scoperto che le loro forniture di gas e coerente elettrica sono inspiegabilmente passate da un gestore all'altro senza il loro consenso.
"In tutti i casi che i cittadini ci hanno esposto - spiega il presidente provinciale Stefano Ragionieri -ci sono evidenti analogie: prima di tutto contratti riportanti firme evidentemente false, poi il passaggio a gestori o a tariffazioni meno economiche e quindi sconvenienti per i consumatori". Da settimane la Confconsumatori ha notizia che rappresentanti delle aziende più importanti del settore come Enel stanno recandosi da famiglie e aziende per proporre nuovi contratti e nuove tariffe. Anche se i consumatori rifiutano le proposte, però, i servizi vengono ugualmente attivati.
"Ci sono stati segnalati anche casi - continua Ragionieri - in cui sono stati attivati contratti da altri operatori senza nemmeno che gli utenti fossero contattati da nessuno. Così all'improvviso molte famiglie si sono viste recapitare bollette del gas "a chiusura" del rapporto"
La Confconsumatori ha però già risolto molti casi e invita i consumatori a rivolgersi alla sua sede. "Occorre scrivere subiti un reclamo scritto al nuovo operatore - conclude Ragionieri - con il quale di solito risolviamo il problema con le scuse dell'azienda. Altrimenti, passiamo a sorgere querela contro chi ha truffato i cittadini". Per informazioni contattare il 327.2050722



Contratti energetici presso il domicilio del consumatore


Grosseto 28.10.2009 - La Confconsumatori, al pari delle notizie giornalistiche apparse negli ultimi giorni, ha riscontrato diversi casi in cui i consumatori hanno ricevuto la visita di procacciatori di società elettriche.
Innanzitutto è bene segnalare che Confconsumatori non ha riscontrato, per il momento, alcuna anomalia contrattuale ma solo la promozione da parte di una primaria società energetica di contratti di natura privatistica attraverso procacciatori d'affari, non vi sono quindi elementi per sostenere che i soggetti siano estranei alla società elettrica e quindi i contratti firmati paiono essere validi. Tuttavia è bene che i cittadini tengano conto che il cambio di gestore energetico non sempre è conveniente, che coloro i quali non abbiano già scelto un soggetto privato sono attualmente gestiti da Enel Servizio Elettrico società pubblica distinta e diversa ad esempio da Enel Energia che è una società che opera in regime di concorrenza e non applica le tariffe del servizio elettrico per gli utenti di maggior tutela. E' bene anche che i cittadini diffidino da tariffe che verbalmente gli scaltri procacciatori propinano come particolarmente economiche perché troppo spesso quello che viene detto a voce non corrisponde alla realtà. Più che altro è importante non firmare alcunché, non lasciare il proprio documento d'identità in mano ai procacciatori e valutare l'offerta facendosi consegnare le carte. Le compagnie elettriche hanno canali di vendita diretta sia attraverso uffici fisici sul territorio, sia on line che via telefono.
Comunque sia sarebbe opportuno non aprire la porta a visitatori non programmati così da poter evitare ogni grattacapo anche solo contrattuale. Nel caso in cui si firmi a domicilio è importante ricordare che il consumatore ha 10 giorni di tempo per esercitare il diritto di ripensamento attraverso raccomandata a.r. che suggeriamo di inviare anche per conoscenza all'autorità per l'energia ed il gas ed al precedente gestore.
Coloro che hanno sottoscritto contratti possono rivolgersi presso gli sportelli della Confconsumatori sia in Grosseto, alla Via Ronchi 24, che presso le delegazioni di Castel del Piano ed Orbetello (tutti i dati possono essere estratti dal sito www.confconsumatoritoscana.it)



Consumi del gas: il giudice di pace di Grosseto annulla le fatture di un gestore perche' non provano il credito


Grosseto, 30.6.2009 - Una utente del servizio gas gpl, iscritta alla Confconsumatori Roma, ha avviato tramite la sede grossetana della Confconsumatori una contestazione sui consumi di gpl addebitatogli dalla società venditrice per la sua seconda casa al mare.
La controversia è stata recentemente definita con la sentenza 1361/2009 del Giudice di Pace di Grosseto che ha pienamente accolto l'opposizione a decreto ingiuntivo dell'utente, statuendo che la società di vendita deve fornire la prova della funzionalità e della verifica del contatore qualora i consumi siano "anomali" rispetto alla grandezza dell'appartamento ed all'uso saltuario del medesimo.
In aggiunta il Giudice ha rilevato che la società venditrice del gpl deve provare la corretta applicazione della tariffa e la metodologia di calcolo del consumo, dovendo in ogni caso fornire la prova della corretta taratura del misuratore.
Per questi banali motivi, che è bene evidenziare all'opinione pubblica poiché il cittadino non è sempre inerme di fronte a fatture che reputa non giustificate, il Giudice non solo ha statuito che l'utente nulla deve alla società ma ha condannato questa al pagamento delle spese di lite per oltre 1.700,00 euro.
Ecco il testo della sentenza  [.pdf]





Conguagli tariffari gas e metano


Grosseto, 3 marzo 2009 - I conguagli tariffari applicati da tutte le società venditrici di gas in Maremma se possono apparire amministrativamente corretti destano, per la Confconsumatori, non pochi dubbi sotto il profilo civilistico. Infatti gli utenti hanno ricevuto per gli anni precedenti fatture di saldo del loro consumo, determinato secondo le lettura, senza che le società venditrici si siano mai riservate la facoltà di conguagliare la somma secondo le determinazioni dell'autorità per l'energia ed il gas. Tutto ciò è al vaglio della Confconsumatori che da mesi attende una risposta da parte dell'Autorità di vigilanza. Quindi non è solo la Gea com ad applicare retroattivamente i provvedimenti dall'Aeeg ma sono stati rilevati comportamenti simili, in provincia di Grosseto, anche da parte di Enel Gas e Intesa Gpl. Ovviamente in talune circostanza al danno si unisce la beffa della violazione delle disposizioni contrattuali che impongono al venditore di gas di effetuare almeno una volta all'anno la lettura del contatore e quindi fatturare il consumo effettivo e non solo quello presunto. Questa inadempienza rende le società venditrici concorrenti colposamente, ai sensi dell'articolo 1227 c.c., nella determinazione del credito. Confconsumatori non esclude di avviare, nei prossimi giorni, una serie di azioni giudiziarie "pilota" per far verificare all'autorità giudiziaria la correttezza del comportamento delle società venditrici di gas metano.





Elettricità: da gennaio 2009 parte il bonus sociale


Parma, 12 dicembre 2008 - Confconsumatori ricorda che da gennaio 2009 sarà pienamente operativo il bonus sociale sulle bollette dell'energia elettrica deciso dall'Autorità garante per l'energia (Delibera ARG/elt 117/08). Il godimento del bonus potrà essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro, e non oltre, il 31 marzo 2009. Come si ricorderà, tale bonus ridurrà la spesa in bolletta del 20%, con valori differenziati in base alla composizione del nucleo familiare (60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4) e al valore dell'ISEE (che dovrà essere inferiore o uguale a 7500 euro). Il bonus sarà corrisposto direttamente come sconto sull'importo della bolletta, per 12 mesi. Al bonus avranno diritto anche le famiglie che abbiano un componente del nucleo familiare in gravi condizioni di salute, tali da richiedere l'utilizzo di macchinari salvavita. In questo caso, il bonus verrà erogato senza interruzione fino a quando sarà necessario l'uso di tali apparecchiature. Per avere accesso al bonus sociale, il cliente finale dovrà essere in possesso di un certificato ASL che attesti determinate condizioni. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Il cliente domestico disagiato potrà fare richiesta del bonus compilando l'apposita modulistica già disponibile presso il proprio Comune di residenza con l'attestazione del valore ISEE. Per ogni approfondimento: www.autorita.energia.it





Elettricità: da Autorità e Anci al via le procedure per chiedere il 'bonus sociale'


COMUNICATO dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Estesa al 31 marzo la scadenza per richiedere il Bonus 2008 - Interessati oltre 5 milioni di clienti Il 'Bonus' è cumulabile con altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal Governo
Milano, 4 dicembre 2008 - Conto alla rovescia per il "bonus sociale" che permetterà alle famiglie a basso reddito di ottenere sconti sulla bolletta dell'energia elettrica. I moduli per presentare la richiesta sono pronti e sono già stati pubblicati sui siti web dell'Autorità per l'energia (www.autorita.energia.it) dell'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (www.sgate.anci.it). L'Autorità ha anche messo a disposizione una serie di domande e risposte di chiarimento per richiedere l'agevolazione. Le richieste per il bonus dovranno essere presentate presso il proprio Comune di residenza. Il sistema entrerà a regime gradualmente e sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del "bonus" può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, le richieste ai comuni dovranno essere fatte entro il 31 marzo 2009. Il 'Bonus' è cumulabile con altri interventi per le famiglie con disagio economico già previsti dal governo. I singoli Comuni, rivolgendosi al Sistema di Gestione Agevolazioni Tariffe Energetiche (SGATE) potranno ottenere tutti i necessari chiarimenti e l'accesso alle procedure informatiche per immettere i dati raccolti e trasmetterli ai distributori di energia elettrica che provvederanno a erogare il bonus direttamente in bolletta. A tal fine, Ancitel ha predisposto un apposito servizio di assistenza.
La modulistica e le principali novità - Tutte le richieste dovranno essere trasmesse dai Comuni telematicamente, pertanto potranno essere presentate ed accolte nella misura in cui il proprio Comune abbia attivato il collegamento con il sistema informatico espressamente predisposto allo scopo. Per agevolare i cittadini nella presentazione delle richieste, sono stati predisposti 3 modelli ed uno schema fac-simile, tutti ottenibili dai siti web dell'Autorità e di SGATE: il modello A di richiesta per il bonus da disagio economico, il modello B per la richiesta di bonus per disagio fisico, il modello C di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita. E' stato predisposto anche un fac-simile di certificazione utile per le ASL.
Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio economico, occorrerà presentare al proprio Comune:
· l'apposito modello A scaricabile dal sito
· copia fotostatica dell'attestazione del valore ISEE del proprio nucleo familiare (*)
· copia fotostatica del documento di identita'
Per effettuare la richiesta di bonus per il disagio fisico, occorrerà presentare al proprio Comune: · l'apposito modello B scaricabile dal sito
· la certificazione ASL (la delibera dell'Autorità propone un fac-simile) oppure, in alternativa, il modulo di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita
· copia fotostatica del documento di identita'
Il modulo di autocertificazione della necessità di utilizzo di apparecchiature salvavita è utilizzabile dai soli clienti che sono attualmente considerati non interrompibili ai fini del Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico (PESSE). Coloro che sono inclusi in questo elenco riceveranno l'apposita comunicazione da parte dei distributori che sono obbligati -entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della delibera dell'Autorità- a inviare una comunicazione attestante la non interrompibilità della fornitura a tutti i clienti finali domestici che al 30 novembre 2008 sono identificati come non interrompibili.
Tutte le caratteristiche del "Bonus sociale" per l'energia elettrica - Il nuovo regime di protezione sociale garantirà un risparmio del 20% circa sulle bollette dell'energia elettrica ai clienti domestici in condizioni di disagio economico, ossia a tutte le famiglie residenti presso il Comune che dispongono di un ISEE il cui valore sia inferiore o uguale a 7.500 euro. Il valore del 'bonus' sarà differenziato a seconda della numerosità del nucleo familiare (per l'anno 2008: sarà di 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4). A regime, si stima che potranno usufruire della compensazione sociale circa 5 milioni di clienti disagiati, ai quali saranno assegnati, nel complesso circa 350 milioni di euro l'anno. A beneficiare del "Bonus" saranno anche tutti i clienti presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questo caso il bonus 2008 è di 150 euro all'anno. I due bonus, per disagio economico e fisico, sono cumulabili.

(*) I cittadini che vogliono ottenere l'attestazione del valore ISEE devono:
· redigere una dichiarazione sostitutiva unica (DSU), sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i CAF convenzionati ovvero presso le sedi dell'INPS, contenente informazioni sul proprio nucleo familiare, sui redditi e sul patrimonio di tale nucleo
· presentare tale dichiarazione ai Comuni, ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), oppure alle Sedi ed Agenzie INPS presenti sul territorio.
Una volta presentata la dichiarazione, il cittadino riceverà, da parte dei soggetti che hanno ricevuto la dichiarazione sostitutiva (quindi Comuni, CAF e INPS) un'attestazione provvisoria, contenente le informazioni della dichiarazione sostitutiva, gli elementi necessari per il calcolo dell'ISEE, nonché l'indicazione del valore ISEE. Maggiori informazioni sull'ISEE sono reperibili all'indirizzo Internet: https://servizi.inps.it/servizi/isee/default.htm





Rimborsi automatici ai consumatori per contributi non dovuti


COMUNICATO dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas

Elettricità: rimborsi automatici ai consumatori per contributi non dovuti - Addebiti eccessivi per alcune variazioni contrattuali effettuate nel 2008
Milano, 2 ottobre 2008 - Rimborsi automatici in bolletta nel caso di contributi eventualmente pagati, e non dovuti, per variazioni contrattuali effettuate quest'anno. In particolare, in seguito ad alcune recenti segnalazioni di consumatori che lamentavano l'eccessiva onerosità per la voltura dei contratti di fornitura dell'energia elettrica, l'Autorità ha verificato l'entità degli importi effettivamente applicati da alcune imprese di distribuzione. Da questa verifica è emerso che, limitatamente a richieste di variazioni contrattuali effettuate nel 2008 per forniture attivate prima del 1986, sono stati applicati in modo erroneo addebiti unitari di 20,89 euro per "adeguamento della potenza in franchigia", anche nel caso in cui le variazioni contrattuali non modificavano la potenza impegnata. Tale addebito era lecito per le operazioni effettuate fino al 31 dicembre 2007; ora invece non è più ammesso secondo le disposizioni dell'Autorità. Infatti, a partire dal primo gennaio di quest'anno, l'eventuale messa a norma della potenza disponibile per le forniture esistenti deve essere effettuata dal distributore senza oneri, in quanto le tariffe in vigore dall'inizio del 2008 coprono già i relativi costi. L'Autorità ha stabilito che questi eventuali addebiti, effettuati nel corso di quest'anno, debbano essere restituiti agli utenti finali senza necessità che questi ultimi ne facciano esplicita richiesta. Il provvedimento (delibera n. ARG/elt 136/08) è pubblicato sul sito www.autorita.energia.it.





Elettricità: riconosciuto bonus sociale dall'Autorità


Parma, 3 settembre 2008 - "Un primo, concreto provvedimento in difesa delle famiglie in condizioni di difficoltà economica e di salute. Plaudiamo alla sensibilità dimostrata dall'Autorità per l'energia e il gas" - afferma Mara Colla, Presidente di Confconsumatori, commentando l'introduzione di un bonus sociale sulle bollette dell'energia elettrica deciso dall'Autorità. Tale bonus ridurrà la spesa del 20%, potrà variare in base alla composizione del nucleo familiare (60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro/anno per 3-4 persone, 135 euro/anno per un numero di persone superiore a 4) e al valore dell'ISEE (che dovrà essere inferiore o uguale a 7500 euro) e potrà essere richiesto anche per le spese sostenute nel 2008. La procedura di richiesta del bonus sarà pienamente operativa dal 2009. La domanda potrà essere presentata al Comune di residenza entro il 28 febbraio 2009, anche con effetto retroattivo, e darà diritto alla compensazione per 12 mensilità (salvo rinnovo). Maggiori informazioni saranno disponibili presso l'Autorità stessa, le imprese venditrici e distributrici dell'energia e i Comuni di residenza. Contestualmente all'introduzione del regime di tutela sociale, l'Autorità ha inoltre disposto, a partire dal 1° gennaio 2009, la revisione delle tariffe per la fornitura di energia ai clienti domestici. Sarà previsto un riallineamento delle tariffe ai costi reali con conseguente diminuzione di spesa per i consumi medio-alti (2700-4800 kWh/anno) ed un aumento di spesa per i consumi molto alti (sopra i 5000 kWh/anno) e per quelli bassi (ad esempio single benestanti).
Ecco il testo del comunicato dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas  [.doc]





Liberalizzazione dell'energia, le proposte dei consumatori


7 giugno 2007 - E' stata presentata oggi alla stampa nel corso di una conferenza al Circolo della stampa a Roma, nonché al Governo e Parlamento da tutte le associazioni dei consumatori, e sottoscritta anche da Confconsumatori, una proposta congiunta per sottolineare le criticità della liberalizzazione del sistema energetico (elettricità e gas) che partirà dal 1° luglio prossimo. Le associazioni intendono così garantire la trasparenza di questo processo e tutelare gli utenti più deboli come le famiglie e le piccole imprese. Il documento allegato è la proposta presentata.

Il prossimo primo luglio scatterà la liberalizzazione del sistema energetico italiano. Oggi a Roma le Associazioni dei Consumatori hanno presentato alcune proposte per chiedere "regole precise affinchè le liberalizzazioni siano fatte bene", garantendo concorrenza nel mercato e benefici per i cittadini e gli utenti "più vulnerabili".
"I consumatori non sono contro le liberalizzazioni ma ritengono che debbano essere stabilite regole precise affinché le liberalizzazioni stesse siano "fatte bene" ovverosia diano vita a mercati efficienti e competitivi, attivando la concorrenza, per dare benefici ai cittadini consumatori". Così esordisce il documento presentato oggi dalle Associazioni dei Consumatori riunite nel CNCU sulle misure di tutela indispensabili in vista del primo luglio prossimo, quando partirà la completa liberalizzazione del mercato dell'energia. Il Governo e il Parlamento dovranno infatti, entro quella data, varare regole per garantire la trasparenza del processo e dunque tutelare gli utenti più deboli come le famiglie e le piccole imprese. Il documento è stato presentato oggi alla presenza di Tullio Fanelli, componente dell'Authority per l'Energia.
"Il mercato dell'elettricità - si legge nel documento presentato oggi - presenta criticità, che se non affrontate, rischierebbero di diventare ancora più gravi nel caso di una apertura al 1 luglio prossimo senza l'attuazione concreta di tutti quegli strumenti di tutela che la stessa direttiva europea prevede a salvaguardia innanzitutto del buon funzionamento del mercato e contestualmente a garanzia degli utenti "più vulnerabili". Secondo le Associazioni dei Consumatori occorre dunque un intervento urgente e a "carattere transitorio" che garantisca, in tema di elettricità, alcuni aspetti considerati fondamentali. Nel documento si chiede infatti di "evitare che i clienti finali siano in "automatico" mantenuti nel tempo nel perimetro degli Operatori collegati ai Distributori di competenza, al fine di non cristallizzare il mercato e di mantenerne la contendibilità". Si chiede inoltre di garantire il permanere, a valle della completa apertura del mercato elettrico del 1 luglio, delle esistenti "protezioni sociali", di mantenere un Prezzo Unico Nazionale per i clienti finali evitando squilibri geografici, di salvaguardare e rafforzare i poteri dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas anche per definire una "Tariffa nazionale obbligatoria di riferimento" a tutela dei clienti che non intendono accedere al mercato libero. E si sostiene la necessità di mantenere e rafforzare il ruolo di Acquirente Unico, "attuale approvvigionatore di tutti i clienti del mercato elettrico ancora vincolati: famiglie e piccole attività d'impresa". Nel mercato del gas le prospettive, affermano le Associazioni dei Consumatori, non sono rassicuranti. L'attuale possibilità per l'Authority di stabilire Tariffe di riferimento per i clienti domestici e per le piccole imprese rischia di venire meno. E a questo si aggiungono i problemi legati all'insufficienza dell'offerta di gas a causa della carenza di infrastrutture, alla posizione dell'ENI e al fatto che ENI Gas & Power "con i contratti di importazione di lungo periodo, detiene il monopolio dell'offerta italiana del gas metano, e oltre il 50% della vendita del gas ai clienti domestici". "In questa situazione di monopolio quasi assoluto, dopo il 1° luglio 2007 le famiglie italiane e le piccole imprese saranno in balia del potere di ENI Gas & Power e delle Aziende Municipalizzate, libere di praticare le Tariffe-prezzi che vorranno - scrivono le Associazioni dei Consumatori. I consumatori pertanto ritengono indispensabile che l'Aeeg possa continuare a definire per il gas Tariffe di riferimento e, considerando che l'onere rappresentato dall'acquisto di gas per soggetti "vulnerabili" è persino superiore a quello dovuto all'elettricità, è necessario introdurre anche per il gas "protezioni sociali" analoghe a quelle presenti nel settore elettrico".
Da qui dunque le proposte finali: consolidare regole relative alla comparabilità delle offerte in libero mercato, prevedere l'obbligo che i fornitori garantiscano unilateralmente (con il recesso asimmetrico a favore dei consumatori) la stabilità delle condizioni offerte nei nuovi contratti per almeno due anni, istituire un Albo di fornitori qualificati presso l'Authority e introdurre maggiori sistemi di controllo da parte dell'Autorità sui comportamenti commerciali, comprese la confrontabilità e la trasparenza delle condizioni di offerta.
"Il primo luglio è una data prevista da una Direttiva europea e non c'è spazio di rinvio" ha detto Tullio Fanelli ricordando le tappe di apertura del mercato elettrico: le grandissime e medie aziende per cui era importante avere un'offerta diversa a prezzo più basso, le piccole aziende e partite IVA interessate a un servizio più vicino - "circa 100 mila clienti al mese passano al mercato libero" - fino al primo luglio per i domestici. "Cosa può non funzionare? - ha detto Fanelli - Il domestico ha bisogno di confrontabilità. Esiste un codice di condotta commerciale. Esiste una recente norma dell'Autorità che impone un confronto fra quello che il cliente paga e il presumibile costo su base annua in euro. Se ci sono prezzi da tanti venditori, il cliente domestico senza una tariffa di riferimento non può fare un confronto, avrebbe la tendenza a essere catturato dal soggetto che conosce meglio". "Stiamo per fare un provvedimento sui call center - ha aggiunto - Attualmente nel settore energetico la situazione è buona ma credo debbano esserci regole precise". Nel settore gas l'Autorità sta facendo 50 controlli l'anno sul potere calorifico, ha ricordato Fanelli. L'Authority ha riscontrato sette illeciti sulla norma che impone di aggiungere un additivo al metano, di per sé gas inodore, che consente di accorgersi della presenza del gas. È stato affrontato anche il tema della disponibilità del gas. "Nel marzo 2006 - ha detto Fanelli - avevamo intaccato le riserve strategiche: se avessimo avuto una crisi di freddo, a qualcuno il gas lo avremmo dovuto staccare". Il problema vero, ha aggiunto, è la "sottoinfrastrutturazione" dell'Italia.
Ecco il testo della proposta.  [.pdf]





Liberalizzazione mercato del gas: i consumatori devono sfruttare l'apertura del mercato.


Grosseto, 2 gennaio 2007 - E' bene ricordare che dal 1° gennaio 2003 i consumatori sono liberi di scegliere il soggetto da cui comprare gas e metano di città potendo liberamente cambiare fornitore.
Il cliente può rescindere l'attuale contratto di fornitura dando al gestore il preavviso previsto dal contratto d'utenza, termine che comunque non può essere superiore a 30 giorni, tuttavia è bene affidare questa incombenza amministrativa al nuovo fornitore.
E' bene tenere presente che non occorre cambiare il contatore quando si passa da un gestore all'altro anche se comunque le operazioni di passaggio possono avere certi costi. Prima di firmare un nuovo contratto è bene ottenere una proposta scritta dal nuovo fornitore relativa al prezzo di vendita ed alle condizioni di fornitura, con l'indicazione dei diritti minimi in favore dei clienti finali, con l'espressa indicazione di eventuali prestazioni accessorie nonchè i costi di recesso e le mora per ritardati pagamenti.
Laddove il contratto venga concluso a distanza l'utente ha dieci giorni di tempo per esercitare il diritto di ripensamento.
La liberalizzazione, sia pure parziale, del mercato del gas può costituire un'opportunità per le famiglie a patto che facciano attenzione a comparare le diverse offerte delle società che vendono gas.
Per informazioni si può consultare il sito internet www.autorita.energia.it oppure il sito del ministero dello sviluppo economico.



 
 
 
 
www.confconsumatoritoscana.it